TRA CIELO E NATURA

Santuario di San Donato

Intitolato a San Donato, patrono di Anzi e protettore dell’epilessia, il Santuario risale al 1771.  

La facciata del tempio è quadrangolare, così come il portale. La chiesa presenta un’unica navata, al centro dell’altare si trova una nicchia con la statua di San Donato in età avanzata. Il soffitto è arricchito da motivi floreali. All’interno vi è un incantevole organo a canne dipinto. 

Il culto di San Donato, probabilmente diffuso dai longobardi, ha da sempre rappresentato un forte richiamo per l’intero territorio come attestano numerosissimi ex voto. I pellegrini raggiungevano il santuario a piedi, scalzi o a dorso di mulo. I fedeli facevano tre giri attorno alla chiesa, talvolta con la lingua per terra, battendosi il petto pregavano, piangevano e imploravano il Santo per ottenerne la grazia.

Molto interessanti sono le orazioni, i “capitoli” dedicati a San Donato, cantati ancora oggi durante la fiaccolata del 6 Agosto che porta in processione il Santo dalla Chiesa Matrice di Anzi alla frazione di San Donato, sede del santuario. I capitoli narrano storie di malattie e di guarigioni in un dialetto ibrido che racconta la diversa provenienza dei devoti.

Posizione
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