Tradizione e Folklore Nel segno dell’autenticità e della natura
Riti e sapori
che attraversano il tempo
Feste religiose, riti stagionali, gesti tramandati e sapori rituali scandiscono il tempo della comunità, creando un legame profondo tra persone, territorio e memoria.
Folklore
I Focanoi di Sant’Antonio: il rito che unisce devozione e identità collettiva
La tradizione più identitaria di Anzi è il salto dei Focanoi di Sant’Antonio da Padova, che si svolge il 12 Giugno.
Il cuore della festa è rappresentato dai fuochi di ginestre, grandi falò che vengono accesi nei diversi quartieri del paese.
Secondo la tradizione, i giovani del borgo portano in processione le guglie, strutture lignee decorate con l’immagine di Sant’Antonio. Le guglie attraversano i falò accesi, in un gesto rituale che simboleggia la lotta tra il bene e il male.
Questo momento, carico di tensione e significato, rappresenta uno degli aspetti più suggestivi della festa. Un rito antico, profondamente sentito dalla comunità, che unisce devozione religiosa, partecipazione popolare e simbolismo rituale.











Gastronomia
Il sapore rituale della tradizione
Anche il cibo ad Anzi è tradizione. A’ SsònzƏ di Anzi riconosciuto come P.A.T. Prodotto Agroalimentare
Tradizionale è un condimento profondamente legato alla cultura contadina del territorio.
Si riconosce per la sua forma tondeggiante e per una lavorazione unica, basata sull’utilizzo del grasso perirenale del maiale, impastato a mano sulla tradizionale grammëlë.
All’impasto vengono aggiunti semi di finocchietto selvatico e peperone crusco dell’annata, ingredienti che conferiscono il tipico colore rosso porpora e un aroma intenso e avvolgente.
Intorno al grasso perirenale è presente una pellicola sierosa, che si stacca e viene utilizzata per avvolgere l’impasto ottenuto dopo la lavorazione che viene fatto stagionare naturalmente in luogo asciutto.
L’Assònzë viene utilizzato per insaporire zuppe di legumi e verdure, patate lessate, focacce e piatti della cucina quotidiana.

PRESEPE POLISCENICO STABILE
Presepe Poliscenico Stabile: la natività tra tradizione religiosa e creatività artistica
Un’opera unica nel suo genere, considerata tra le più grandi rappresentazioni presepiali d’Europa. Il Presepe Poliscenico di Anzi è un vero e proprio racconto per immagini, che si sviluppa attraverso una successione di scene, ambientazioni e prospettive diverse.
Ogni scena è costruita con grande cura artigianale e attenzione al dettaglio, dando vita a un insieme dinamico, capace di unire tradizione religiosa, creatività artistica e narrazione popolare.
Realizzato in gesso e materiali di recupero da artisti locali, tra cui Antonio Vitulli, questo presepe monumentale si estende per 13 metri di lunghezza e 3,5 metri di profondità. Composto da 10 scene bibliche, dall’Annunciazione di Maria all’infanzia di Gesù, il presepe è arricchito da un suggestivo gioco di luci che trasforma l’ambiente dal tramonto all’alba. Dettagli come le tegole in miniatura, i lampioni in ferro battuto e le rappresentazioni astronomiche rendono questa opera unica. È il primo presepe monumentale della Basilicata e il quarto Presepe Poliscenico Stabile più grande in Europa.
Il presepe è uno dei momenti più significativi della vita culturale di Anzi durante il periodo natalizio, è un’opera che parla a tutte le età: ai bambini, per la forza visiva e narrativa; agli adulti, per il valore simbolico e identitario; agli appassionati, per la complessità tecnica e compositiva.

IL RICAMO
L'eccellenza del ricamo
L’arte del ricamo non è solo una tradizione, ma un’esperienza che attraversa il tempo e si lascia scoprire lentamente.
Passeggiando tra le vie del borgo, è ancora possibile incontrare mani esperte che lavorano con pazienza, trasformando ago e filo in trame ricche di significato.
Ogni motivo racconta un frammento di vita quotidiana, un simbolo tramandato, un gesto che si ripete da secoli.
Scoprire questa arte significa entrare in contatto con l’anima più intima di Anzi, dove il tempo rallenta e ogni dettaglio custodisce una storia.
Nel 2020 le ricamatrici di Anzi hanno rappresento la Regione Basilicata nel progetto Hand to Hand di Maison Fendi per esaltare le eccellenze artigianali italiane.
Le ricamatrici di Anzi hanno rivisitato l’icona borsa in chiave lucana, ricamandola con motivi floreali che richiamano il territorio.
