Anzi Folk Festival 2026 La memoria genera futuro
La memoria genera futuro
Anzi Folk Festival 2026
6 · 7 · 8 Novembre 2026 | Anzi
Conoscere le proprie radici significa avere nuovi strumenti per guardare avanti. È da questa idea che nasce il tema dell’edizione 2026: “La memoria genera futuro”.
Nato nel 1991 per valorizzare le radici culturali, musicali e antropologiche del territorio, l’Anzi Folk Festival torna dal 6 all’8 Novembre 2026 con un’edizione dedicata alla memoria e alla sua capacità di generare nuove idee, conoscenze e prospettive.
Incontri, testimonianze, musica, poesia dialettale e rievocazioni accompagneranno il pubblico in un viaggio nella cultura anzese e lucana, mettendo in dialogo le esperienze delle generazioni passate con i linguaggi e le sensibilità di oggi.
PROGRAMMA DELL’ANZI FOLK FESTIVAL 2026
VENERDÌ 6 NOVEMBRE
ORE 16:30
Palazzo La Fenice – Cantine
Seminario: “Per una Banca della Memoria”
Prof.ssa Patrizia Del Puente dell’Università degli Studi della Basilicata.
A seguire, letture dei poeti dialettali Enzo Bochicchio, Rosa Pugliese, Cristian Pellico e Rosa Gialdino.
SABATO 7 NOVEMBRE
ORE 16:30
Auditorium Comunale
“100 di questi Anzi” – La memoria vivente
Un incontro e una mostra dedicati ai centenari e agli anziani di Anzi: fotografie, racconti, testimonianze e documenti ripercorreranno la vita della comunità e le sue trasformazioni.
Durante l’appuntamento saranno proiettate le video-interviste ai novantenni anzesi, realizzate dai ragazzi dell’associazione Animatamente.
A seguire
Esibizione di musica etnica e popolare con Elettro Sud.
A seguire, concerto di H.E.R., un incontro tra ricerca musicale contemporanea, nuove sensibilità artistiche e radici culturali.
DOMENICA 8 NOVEMBRE
ORE 16:30
Piazza Dante – “Rievocazione della vendemmia”
Gesti, strumenti e saperi tornano protagonisti attraverso la ricostruzione delle antiche pratiche legate alla raccolta e alla lavorazione dell’uva.
A seguire, esibizione del gruppo folk La Pacchianella, tra musica, costumi e tradizioni popolari.
Gesti e conoscenze da tramandare
Un weekend alla scoperta degli antichi mestieri
Dietro ogni antico mestiere si nasconde un patrimonio di esperienza, manualità e conoscenza del territorio. Tra i momenti più rappresentativi dell’edizione 2026 c’è la rievocazione della vendemmia, che permette di riscoprire gli strumenti, i gesti e le conoscenze legate alla lavorazione dell’uva.
Un evento per comprendere come i saperi tradizionali possano ancora dialogare con sostenibilità, innovazione e creatività contemporanea.
La memoria per immaginare il futuro
Il legame con il territorio
Uno dei progetti più significativi sarà l’avvio del percorso verso la Banca della Memoria del dialetto anzese, pensata per raccogliere testimonianze orali, racconti, proverbi, vocaboli ed espressioni della tradizione locale. Le voci degli anziani incontreranno così quelle delle nuove generazioni, trasformando un patrimonio tramandato principalmente attraverso la parola in una memoria documentata, condivisa e accessibile.
Anzi diventa così un luogo nel quale passato e presente dialogano: un laboratorio culturale capace di custodire la propria identità e, allo stesso tempo, aprirsi a nuove forme di creatività e sviluppo.
Tre giorni da vivere insieme ad Anzi
Un evento per tutta la famiglia
Generazioni diverse si ritrovano attorno a racconti, musica, poesia, fotografie e tradizioni che appartengono alla storia della comunità, in un programma pensato per essere vissuto insieme.
Per chi arriva ad Anzi è anche un’occasione per conoscere il borgo attraverso le persone che lo abitano e le storie che lo hanno attraversato.
Perché la memoria non è soltanto ciò che conserviamo del passato: è ciò da cui possiamo cominciare a costruire il futuro.